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Le inchieste di Presa Diretta: “La bicicletta ci salverà”

La puntata dell’8 gennaio di Presa Diretta, il programma di Riccardo Iaconasu RAI 3, è un racconto per capire come e perché sulla bicicletta si gioca una partita molto concreta per la mobilità sostenibile, tutt’altro che visionaria. Non solo perché le due ruote sono un potente volano economico, ma perché andare in bici fa anche bene alla salute.
Le nostre città e le nostre vite soffocano infatti nel traffico, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, le malattie correlate alle polveri sottili aumentano, i tempi degli spostamenti urbani si allungano e il trasporto pubblico fatica a stare al passo delle esigenze di tutti. Così non possiamo andare avanti. E allora? Allora a salvarci, sarà proprio la bicicletta, come recita il titolo della prima puntata del 2018.
In cima alla lista delle città da salvare c’è proprio la nostra capitale. A Roma ogni mattina si mettono in movimento 4 milioni e mezzo di persone, la maggior parte con la propria automobile. I romani hanno il primato di auto per numero di abitanti, quasi 70 ogni 100 persone. D’altra parte gli investimenti sul trasporto pubblico sono in costante riduzione da molti anni così come la loro efficienza, 79 minuti è la durata media del viaggio per e dal posto di lavoro dell’eroico cittadino romano. Per non parlare degli investimenti sui mezzi meno inquinanti: meno 80% sui bus elettrici, meno 30% sui tram e per quanto riguarda la metropolitana è stato calcolato che ci vorranno 80 anni per raggiungere la dotazione di capitali come Madrid, Berlino, o Londra.
A Roma solo l’1% della popolazione usa la bici per spostarsi, eppure ci sono già più di 200 chilometri di piste ciclabili. Presa Diretta è andata a vedere cosa si potrebbe fare e anche cosa si sta finalmente facendo per cambiare la faccia della nostra capitale e fare della bicicletta un mezzo alternativo alle auto. Ci guadagneremmo tutti, in termini di ambiente, di salute, di spesa e di tempo libero.
In Italia e all’estero c’è già chi lo ha capito e ha deciso di investire sulla bicicletta per la mobilità urbana. Le telecamere di Presa Diretta sono andate in giro per l’Italia a scoprire le città e le aziende più virtuose. A Pesaro oggi, un abitante su tre usa la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per muoversi in città perché l’amministrazione anni fa ha scommesso su un progetto ambizioso, labicipolitana.  Firenze invece ha puntato sul free floating e cioè noleggi una bici e poi la lasci dove vuoi, senza dover cercare la postazione dedicata, come il car sharing. Pochi mesi di attività e più di un milione di chilometri percorsi, dai fiorentini e dai turisti naturalmente. E poi c’è Reggio Emilia dove, grazie alla rete di ciclabili e al progetto BiciBus, quasi 300 bambini vanno tutte le mattine a scuola con la bicicletta. A Bolzano hanno capito che sono la rete e l’interconnessione che fanno la differenza, in 20 anni hanno investito 20 milioni di euro e il risultato è che oggi Bolzano è la città più bikefriendly d’Italia con chilometri e chilometri di ciclabili, ponti, attraversamenti e snodi per biciclette.
Presa Diretta è stata poi nella città che è in cima alla classifica mondiale dei paradisi per ciclisti,Copenhagen. Grazie a visione, progettualità, informazione e investimenti pubblici, oggi a Copenhagen il 62% della popolazione usa le due ruote per spostarsi in città. Pedalano tutti in Danimarca: operai, impiegati e manager, per andare ogni giorno a lavorare e un bambino su due per andare a scuola. Gli uffici pubblici e quelli privati hanno parcheggi e officine per le due ruote e poi spogliatoi e docce per chi si vuole rinfrescare dopo la pedalata. In Danimarca la bici è un mezzo di trasporto diffusissimo e in costante aumento, non perché sia trendy, perché è pratico.
E poi la bicicletta rappresenta un gigantesco motore di sviluppo economico. Presa Diretta ha fatto un viaggio nel nostro paese scoprendo non solo che l’Italia è il primo produttore di bici d’Europa, con un giro di affari che supera il miliardo di euro tra produzione industriale, componentistica e riparazioni, con decine di migliaia di addetti, ma anche il paradiso dell’eccellenza artigianale, la della tecnologia e innovazione di settore, con clienti che arrivano da tutto il mondo per acquistare telai su misura e selle dal massimo comfort. Senza contare il nuovo boom delle bici elettriche a pedalata assistita che ha già numeri incredibili ed è destinato a crescere ulteriormente: solo nell’ultimo anno le vendite sono aumentate del 120%.
Infine, non dimentichiamolo, andare in bici fa bene alla salute. Secondo le tabelle dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità ogni euro speso dall’amministrazione si traduce in 10 euro in meno spesi dal Servizio Sanitario Nazionale.
Una puntata, quindi, assolutamente da vedere che – si augura Iacona al termine della trasmissione – possa fare da stimolo anche ai candidati in una campagna elettorale tanto polemica quanto povera di reali contenuti.